Redesign traffico merci/tributi

L’essenziale in breve

L’obiettivo del progetto Redesign traffico merci/tributi è quello di semplificare, armonizzare e digitalizzare i processi per l’importazione, l’esportazione e il transito di merci (traffico merci) nonché di riscuotere i tributi (imposizione in Svizzera). A tal fine viene messa a disposizione una nuova piattaforma informatica unitaria (sistema per il traffico delle merci). L’obiettivo fina-le è accelerare i flussi di merci, ridurre i costi di regolamentazione a carico dell’economia e consentire controlli più mirati.

Stato attuale e prospettive

Il nuovo sistema per il traffico delle merci sostituirà le attuali applicazioni per le merci e-dec e NCTS nonché diverse applicazioni per la riscossione dei tributi. L’attuazione di tale sistema sarà organizzata in più fasi e in numerose attività parallele (metodo di progetto agile). Oltre ai lavori di base, saranno fornite e introdotte funzionalità concrete, dapprima sotto forma di un Minimum Viable Product (MVP, prima versione che soddisfa le esigenze fondamentali) e, in seguito, ampliate man mano (incrementi).

Nel settore del traffico delle merci vengono perseguite due strategie principali: la predichiara-zione completamente digitale degli invii di merci e l’identificazione automatica delle merci al passaggio del confine (la cosiddetta attivazione).

La comunicazione completamente digitale e priva di interruzioni tra dichiaranti doganali e Amministrazione doganale sarà rafforzata, tra le altre cose, dal documento di scorta elettronico e da E-Com, che attualmente sono in fase di sperimentazione pratica presso ditte pilota e che saranno introdotti, su base volontaria, per tutti i dichiaranti doganali nella prima metà del 2020. La digitalizzazione graduale del certificato di circolazione delle merci (CCM) rappresenta un ulteriore tassello nel processo di esportazione.

Per quanto riguarda l’attivazione automatica delle dichiarazioni doganali al passaggio del con-fine vengono considerate diverse possibilità tecniche. Nell’estate 2019 è stato avviato un pro-getto pilota con l’app Activ per smartphone basata sul GPS. La stessa tecnologia sarà utilizzata per l’importazione a cadenza regolare di merci di gran consumo quali la ghiaia (dichiarazione collettiva periodica). Dopo aver superato con successo le prove sul campo, l’app Periodic verrà introdotta gradualmente nella seconda metà del 2020.

Anche l’adeguamento al nuovo codice doganale dell’Unione fa parte del progetto. Ciò avvie-ne, tra l’altro, mediante partecipazione al progetto dell’Unione europea ICS 2 (Import Control System 2). Il progetto introduce le norme internazionali più severe per la predichiarazione delle merci provenienti da Paesi terzi in un nuovo sistema informatico (introduzione dal 2021). Ciò comporta una migliore qualità dei dati e una migliore analisi dei rischi. Un altro obiettivo centrale nell’ambito del transito intenazionale è quello di adeguare i modelli di dati agli standard internazionali nell’ambito del progetto europeo NCTS fase 5. La nuova versione di NCTS sarà introdotta alla fine del 2023 come parte integrante del nuovo sistema per il traffico delle merci.

Parallelamente, le applicazioni esistenti vengono stabilizzate e ottimizzate fino a quando non verranno completamente sostituite da DaziT. Una delle misure previste è la creazione di una «DocBox» basata sul cloud, per semplificare il ritiro delle decisioni d’imposizione elettroniche (ritiro IMe) ai clienti.

La semplificazione e la digitalizzazione della riscossione delle imposte in Svizzera inizia con l’imposta sulla birra. Già a inizio 2020 le prime birrerie potranno dichiarare per via elettronica la quantità di birra soggetta a imposta e l’imposta sulla birra (progetto pilota).

Il progetto Redesign traffico merci/tributi attribuisce grande priorità al coordinamento internazionale. A tal proposito, l’AFD è in stretto contatto con le amministrazioni doganali dei Paesi limitrofi e con le autorità europee. Vi è anche uno scambio regolare con i rappresentati dell’economia. DaziT offre diversi gruppi di lavoro all’interno dei quali le aziende interessate possono fornire la loro esperienza pratica.

Obiettivo e scopo

Il progetto centrale Redesign traffico merci/tributi contribuisce in modo significativo alla semplificazione e all’accelerazione delle procedure doganali e di riscossione dei tributi al confine e all’interno del Paese.

L’eliminazione di interruzioni nelle trasmissioni, la compatibilità internazionale e l’ampia automatizzazione riducono i costi di regolamentazione e aumentano la flessibilità per l’economia.

Un miglior controllo dei flussi di merci aumenta la sicurezza per la popolazione, l’economia e lo Stato.

L’attuazione congiunta negli ambiti del traffico merci e dei tributi comporta numerose sinergie. Ciò consente di risparmiare tempo e genera maggiori benefici per i clienti.

Risultati conseguiti a oggi

Nel 2018 è stato avviato il progetto Redesign traffico merci ed è stato condotto lo studio relativo all’imposizione in Svizzera (futuro modello operativo nell’ambito della riscossione dei tributi). Questo ha fatto emergere molteplici analogie tra gli ambiti del traffico merci e dei tributi. Numerose funzionalità, come la dichiarazione delle merci, possono essere sfruttate sia per la fabbricazione in Svizzera che per l’importazione, l’esportazione o il transito. Per questi motivi, i precedenti progetti «Redesign traffico merci» e «Redesign tributi» vengono ora attuati come progetto comune «Redesign traffico merci/tributi».

I seguenti risultati intermedi sono già stati raggiunti:

  • studio relativo all’imposizione in Svizzera (modello operativo 2026 per la riscossione dei tributi; 2018);
  • QuickZoll: app per smartphone per l’imposizione di merci private nel traffico turistico (2018);
  • progetti pilota con documenti di scorta elettronici ed E-Com (fase sperimentale regionale e individuazione delle necessità di ottimizzazione; 2018).
  • DaziT e l’economia: creazione di otto gruppi di lavoro e avvio di un lavoro di progetto operativo con l’economia
  • Progetto app Active: app per smartphone per l’identificazione automatica delle merci al passaggio del confine

Domande e risposte (FAQ) 

https://www.ezv.admin.ch/content/ezv/it/home/temi/progetti/dazit/aktueller-stand-der-arbeiten/redesign-fracht-abgaben.html