I viaggi all’estero per acquisti, attività ricreative o visite

Parallelamente alle fasi di apertura economica, le vigenti restrizioni all’entrata applicate a causa del coronavirus verranno gradualmente allentate. Sarà di nuovo permessa l’entrata reciproca fra Svizzera, Germania ed Austria per particolari gruppi di persone, ad esempio per coloro che desiderano far visita al proprio partner o ai propri parenti. Un viaggio nel vicino Paese limitrofo, con solo scopo di fare degli acquisti, continua a non essere permesso.

In linea di principio, vanno evitati tutti i viaggi non necessari, questo vale in particolar modo per le attività ricreative o turistiche. Si rende attenti che per recarsi nei Paesi limitrofi vanno tenute in considerazione anche le restrizioni di entrata degli stessi.

Le disposizioni attuali in materia di entrata in Svizzera sono disponibili sul sito web della Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

Situazione di assoluta necessità

Le persone che si trovano in una situazione di assoluta necessità, possono entrare in Svizzera per i seguenti motivi, a condizione che questi siano sufficientemente motivati e giustificati (elenco non esaustivo):

  • cura di familiari ammalati o anziani (con rispettivi certificati medici, registri delle famiglie ecc.);
  • esercizio del diritto di visita retto dal diritto civile di genitori separati;
  • appuntamenti giudiziari importanti o riunioni d’affari improrogabili;
  • prosecuzione di un trattamento medico in Svizzera e all’estero.

Allentamento delle restrizioni al confine tra Austria, Germania e Svizzera

A decorrere dal 16 maggio 2020 entreranno in vigore ulteriori allentamenti delle restrizioni al confine con Austria e Germania. Gli allentamenti si applicano a chi desidera far visita al proprio partner o ai propri parenti, o partecipare ad importanti eventi famigliari, come pure a chi gestisce, cura o utilizza un immobile, un orto oppure un’area agricola, venatoria o silvestre nel Paese limitrofo. Inoltre, valgono anche per chi deve accudire animali.

Chi intende ricorre a questi allentamenti, deve compilare un’autocertificazione ed esibirla in caso di controllo al momento del passaggio di confine. Il modulo può essere scaricato e stampato dal sito internet dei tre dicasteri. Informazioni false o abusi possono essere puniti conformemente alle disposizioni del relativo Stato. Tutte le altre restrizioni all’entrata restano al momento in vigore. Ovviamente chi entra in un altro Paese deve rispettare durante il soggiorno le prescrizioni e le raccomandazioni ivi vigenti in materia di tutela della salute.

Vietato il turismo degli acquisti

Viaggi transfrontalieri con il solo scopo di fare degli acquisti continuano ad essere vietati. In casi palesi di turismo degli acquisti e se il viaggio all’estero è avvenuto unicamente allo scopo di fare acquisti, al rientro in Svizzera verrà comminata una multa di CHF 100.00, sulla base dell’ordinanza 2 sui provvedimenti per combattere il coronavirus (COVID-19). Fanno eccezione gli acquisti fatti a scopo privato in occasione di viaggi approvati o professionali.

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