Impegni particolari (modulo 45.70)

I commercianti che intendono immettere in consumo merce fruente dell'agevolazione fiscale (importazione dal confine doganale o uscita da un deposito autorizzato) o che vogliono commercializzarla, devono depositare un impegno particolare presso la sezione Imposta sugli oli minerali della Direzione generale delle dogane antecedentemente alla prima richiesta di agevolazione fiscale.

 

1. Forniture ai consumatori

Per le forniture ai consumatori è necessario osservare alcune condizioni. Esistono tre impegni particolari, come spiegato qui appresso.

Impegno particolare per olio da riscaldamento extra leggero (mod. 45.70-1)

Esso comprende i seguenti impieghi: 

  • olio da riscaldamento extra leggero per impianti fissi per la produzione di energia elettrica (generatori);
  • olio da riscaldamento extra leggero per impianti di cogenerazione forza-calore (ICFC) o centrali termoelettriche a blocco (CTEB).

La riserva d'uso indicata sul retro del modulo si riferisce al prodotto olio da riscaldamento extra leggero e all'impiego per il riscaldamento. Essa corrisponde alla riserva d'uso ai sensi dell'articolo 24 capoverso 2 lettera a dell'ordinanza del 20 novembre sull'imposizione degli oli minerali (OIOm).

Il commerciante può fornire le merci al consumatore solo se è in possesso di una copia del relativo impegno circa l'uso del consumatore.

Impegno particolare per merci che non possono essere utilizzate come carburante (mod. 45.70-2)

Esso può essere depositato per varie merci (gasolio, petrolio, benzina e sue frazioni, idrocarburi gassosi ad eccezione del gas naturale ecc.). Il punto in comune di tali merci è che non possono essere utilizzate come carburante. La riserva d'uso indicata sul retro del modulo ha il seguente tenore:

"Questa merce è stata imposta a un'aliquota di favore, pertanto non può essere utilizzata come carburante. Le infrazioni sono punite conformemente alla legge sull'imposizione degli oli minerali."

Ai sensi dell'articolo 22 OIOm, la DGD può prevedere che per determinate merci e impieghi l'agevolazione fiscale sia concessa a prescindere dall'impegno circa l'uso. In simili casi è sufficiente allegare la riserva d'uso ai bollettini di consegna e alle fatture.

Il modulo 45.70-2 è previsto per simili merci. Se il commerciante fornisce della merce per la quale ha depositato un impegno particolare con l'impiego "non come carburante" presso la DGD, egli non deve avere una copia dell'impegno circa l'uso del consumatore per potergli fornire la merce. È sufficiente allegare la riserva d'uso ai bollettini di consegna e alle fatture.

Impegno particolare per merci con diversi impieghi (mod. 45.70-3)

Il punto in comune di tutte le combinazioni è che il commerciante può fornire le merci solo su presentazione della copia del relativo impegno circa l'uso. Si tratta di combinazioni di merci e impieghi piuttosto rare, come ad esempio petrolio per aeromobili utilizzato nei test di reattori sul banco di prova, olio diesel per i test sul banco di prova di motori di costruzione propria, benzina e sue frazioni per la trasformazione petrolchimica e via di seguito.

 

2. Forniture a commercianti e/o rivenditori

In linea di massima, le forniture a commercianti e/o rivenditori possono essere effettuate solo se il fornitore è in possesso di una copia del relativo impegno particolare del commerciante e/o del rivenditore. Ciò vale anche per forniture di "merci non destinate a essere impiegate come carburante".

La riserva d'uso va aggiunta in ogni caso.

Eccezione: Se il commerciante fornisce merce fruente dell'agevolazione fiscale, per la quale ha depositato un impegno particolare con l'impiego "non come carburante" presso la DGD,

  • in piccoli recipienti fino a 50 litri,
  • per la vendita al minuto e
  • riportante una dicitura in base all'impiego della merce,

egli non deve avere una copia dell'impegno particolare del commerciante e/o del rivenditore. In simili casi è sufficiente allegare la riserva d'uso sui bollettini di consegna e sulle fatture.

Perché occorre trasmettere la riserva d'uso?

Chiunque fornisce merci assoggettate all'aliquota inferiore deve tenere una contabilità merci e notificare al destinatario che la merce è oggetto di una riserva d'uso (art. 14 LIOm).

Trasmettendo la riserva d'uso, il commerciante informa la clientela che la merce è stata imposta all'aliquota inferiore e può essere impiegata solo conformemente allo scopo. In questo modo il commerciante si tutela e scarica il rischio di responsabilità sulla sua clientela. Se il commerciante fornisce la merce senza riserva d'uso e in seguito il consumatore la impiega in modo illecito, il primo è obbligato al pagamento. Inoltre, nei confronti del commerciante può essere eventualmente avviata una procedura penale.

https://www.ezv.admin.ch/content/ezv/it/home/informazioni-per-ditte/imposte-e-tributi/importazione-in-svizzera/imposta-sugli-oli-minerali/impegni/impegni-particolari--modulo-45-70-.html