Conservazione delle specie (CITES)

Conservazione delle specie (CITES), animali (fauna) e piante (flora)

Un rettile protetta sulla spalla di una guardia di frontiera

Il commercio illegale di animali e piante esotici è redditizio, ma comporta conseguenze drammatiche. Molte specie di animali e piante selvatiche rischiano di diminuire o sono minacciate di estinzione. Un gran numero di animali (ca. 3500 specie) e di piante (ca. 25 000 specie) soggiace a severe disposizioni in materia di importazione, esportazione e transito.

La dogana e la conservazione delle specie

La dogana sorveglia l'importazione, l'esportazione e il transito di animali e piante protetti, nonché di loro parti o prodotti, secondo le disposizioni della conservazione delle specie (CITES Fauna e CITES Flora) sia per gli invii commerciali sia per il traffico turistico.

Se l'importazione o l'esportazione di animali e piante protetti avviene illegalmente, ovvero senza i documenti necessari (certificati CITES), la dogana, il posto di controllo CITES o l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) possono sequestrare la merce come pegno doganale.

Prima di attraversare il confine, occorre controllare se sono a disposizione tutti i documenti necessari.

Basi legali

CITES-Desk

In caso di domande sulla conservazione delle specie nell'ambito del commercio internazionale e sull'importazione ed esportazione di animali selvatici, piante e prodotti derivati, è a disposizione il CITES-Desk.

È possibile telefonare da lunedì a venerdì negli orari seguenti:

08.30 - 12.00

Tel. CITES-Desk: +41 58 462 25 41

Ulteriori informazioni

https://www.ezv.admin.ch/content/ezv/it/home/information-firmen/verbote--beschraenkungen-und-auflagen/umwelt/artenschutz--cites-.html